Cosa fare, cosa evitare, e come arrivare a settembre pronti a risolvere il problema.
Se hai le vene varicose o soffri di insufficienza venosa, l’estate è probabilmente il momento dell’anno in cui le vene si fanno sentire di più.
Le gambe si gonfiano. La sera pesano. Il caldo fa dilatare le vene e i sintomi che durante l’inverno erano quasi sopportabili diventano difficili da ignorare.
Non è una tua impressione — è fisiologia. E non c’è molto da fare per cambiare la stagione. Ma qualcosa per stare meglio in questi mesi esiste.
Camminare in acqua fino al ginocchio e indossare le calze elastiche sono esattamente la stessa cosa: le vene vengono compresse dall’esterno e aiutano il sangue a risalire verso il cuore. L’acqua lo fa gratis, senza fastidio e con il sole.
Questi accorgimenti aiutano a stare meglio nei mesi caldi. Non risolvono il problema — e probabilmente lo sai già.
Le vene varicose sono una condizione progressiva: tendono a peggiorare nel tempo, lentamente, senza fare rumore. L’estate è il momento in cui si fanno sentire. Settembre è il momento in cui si fa qualcosa.
Da settembre riaprono le agende per i trattamenti. Se stai rimandando da un po’ — o se quest’estate le tue gambe ti hanno convinto che è arrivato il momento — puoi scriverci adesso per organizzare una visita in autunno. Senza fretta, senza impegno.
Se il tuo intervento è avvenuto nelle ultime settimane, l’estate si affronta esattamente come per chiunque altro — con un’unica attenzione pratica.
Si valuta la situazione e si organizza la visita.
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